Caro vecchio
diario, esisti ancora? Certo che sì, ma trasformato in strumento di
conoscenza: dallo sfogo liberatorio alla progettualità.
I sentimenti
più profondi possono essere
portati in superficie, accettati, riconosciuti, ed
elaborati
per comprendere
meglio le motivazioni che ci portano a fare
determinate scelte.
A questa sorta
di liberazione che deriva da una migliore conoscenza di sé, segue il
desiderio di trasformare le possibilità che ci appartengono e le
opportunità che si presentano nella vita per la realizzazione di
progetti concreti.
Tutto
questo parte spesso dalla
scrittura
liberatoria,
consapevole e creativa.